Due cinghiali ammazzati gli sono costati una condanna a un anno e sei mesi di carcere, perché ritenuto un bracconiere. Pena pesante per Fermo Colombo, 48 anni, di Civenna, nel Comasco, giudicato dal Tribunale di Erba. Lo scrive La Provincia di Lecco.
L'episodio incriminato risale all'inizio di novembre del 2009, quando l'uomo era stato fermato dalla polizia locale durante un controllo mirato proprio a prevenire gli episodi di bracconaggio. Quel giorno gli agenti, allertati da alcuni colpi di fucile sentiti nel bosco, erano andati a controllare ed avevano trovato Colombo con in mano le pelli di due cinghiali che, pare, stava tentando di sotterrare. Subito dopo avevano cercato anche le carcasse degli animali, senza però trovarle. L'uomo non aveva porto d'armi e non aveva alcuna autorizzazione per cacciare: ecco perché era scattata la denuncia.
Colombo, che era difeso dall'avvocato Ivana Anomali, è stato condannato a 18 mesi (pena sospesa con la condizionale). Non è escluso che il suo difensore possa impugnare la sentenza e ricorrere in Appello.
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M.Elisa