In sciopero della fame da Capodanno per i cani. Il ravennate Davide Battistini ad acqua per quella che definisce "una proposta di civilità". E' lui stesso a spiegare le motivazioni di questa battaglia: "Sono in sciopero della fame dal 1° gennaio 2013 per una proposta di civiltà. Voglio ottenere dal governo regionale dell'Emilia Romagna il divieto di detenere i cani alla catena nelle abitazioni. Il mio intento con questo digiuno ad oltranza è anche quello di inserire la questione animale nella campagna elettorale in Emilia Romagna". E ancora: "Come per le adozioni in cui viene valutata la capacità di assicurare condizioni di benessere al bambino, lo stesso criterio deve essere applicato a chi decide, non obbligato, di vivere con un cane. Se non si è disposti a tenere l'animale in casa, o non si ha un giardino recintato, la legge non dovrebbe permettere di poter legare il cane con una catena ad un muro o ad un albero.
Da questa catena non verrà liberato mai più fino alla sua morte. È un metodo incivile che degrada un essere vivente a strumento di allarme. Privandolo dei diritti di cui eticamente è legittimo titolare".
Battistini rivela ancora a Ravennanotizie.it: "Ho aperto un blog
scatenarediritti.blogspot.com e una pagina Facebook
'Scatenare Diritti'. La mia proposta non violenta ha l'intenzione di innescare un movimento fra i cittadini che riconoscono ad ogni minoranza il diritto di entrare nella sfera dei diritti. Sto raccogliendo firme che consegnerò al governo della Regione per mezzo del sito
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2013N34201Mi nutro da Capodanno solo di acqua, tisane non zuccherate e sale. Il peso del mio corpo viene certificato periodicamente dal cardiologo Roberto Parollo dell'ospedale civile di Ravenna. A giorni i suoi referti medici saranno pubblicati sul blog per attestare la veridicità del digiuno".
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M.Elisa