io voto con il cuore

SVOLTA A GARDALAND, NON PIU' SPETTACOLI CON I DELFINI NEL PARCO

Domenica, 13 Gennaio 2013

L'ultimo il 6 gennaio, gli animali "in pensione"

SVOLTA A GARDALAND, NON PIU' SPETTACOLI CON I DELFINI NEL PARCO
Stop agli spettacoli con i delfini a Gardaland. Il 6 gennaio scorso, riferisce il "Corriere del Veneto", Robin, Teide, Betty e Nau, i quattro mammiferi cresciuti all'ombra delle montagne russe, hanno fatto la loro ultima esibizione e in questi giorni è iniziato lo smantellamento della struttura che serviva per gli spettacoli.
"Prima ancora delle pressioni esterne - sottolinea il direttore del Parco Danilo Santi, riferendosi alle polemiche suscitate in passato dalla morte di alcuni esemplari - ha pesato il fatto che Merlin Entertainments, la società inglese proprietaria della struttura, ha nel suo Dna una politica di profondo rispetto per gli animali. La scelta di dire addio al delfinario ne è quindi una diretta conseguenza".
Il bene degli animali ha avuto la meglio sulle ragioni economiche. Gli show quotidiani con i delfini registravano infatti una media di 759mila spettatori a stagione, praticamente il tutto esaurito. Ora Robin e i suoi 'colleghi' potranno almeno riposare: l'ipotesi al vaglio è che siano trasferiti nell'acquario di Genova.
Il parco di Gardaland è stato a,uingo al centro delle polemiche per la detenzione dei delfini: nel 2000 la Procura di Verona apri' un'inchiesta sulle cause della morte di quattro animalideceduti misteriosamente nel giro di tre anni.

Commenti (27)

  • Carla Angelini

    Carla Angelini

    13 Gennaio 2013 at 14:39 |
    Va bene cessare gli spettacoli, ma toglierli da li' per infilarli nell'acquario di Genova non so che senso possa avere....
    • elena

      elena

      14 Gennaio 2013 at 13:03 |
      Hai ragione Carla, però sono animali nati e cresciuti in cattività e non possono essere messi in mare...purtroppo.... :(
      • francesca

        francesca

        14 Gennaio 2013 at 15:37 |
        mi pare che non tutti siano nati in cattività e comunque credo che sia meglio mezz'ora di vita libera in mare aperto (mi auguro una vita intera), che proseguire con la miseria della prigionia altrove... magari figliando anche li e quindi non si finirebbe mai di nascere in cattività. Credo che si possa tentare una messa a mare magari in una baia protetta dove possano stare finchè si sentono di restare, senza costrizioni.. ci sono tante baie che possono utilizzare anche in Italia... non vedo perchè non provare. Ps. la notizia è battuta anche oggi a pagina 20 del corriere della sera
        • stella

          stella

          14 Gennaio 2013 at 15:50 |
          Condivido tutto ciò che ha espresso Francesca
          • Giuliana

            Giuliana

            14 Gennaio 2013 at 17:46 |
            D'accordissimo con Francesca....ci sono tante baie protette dove potrebbero tentare...
  • Pimpi

    Pimpi

    13 Gennaio 2013 at 15:07 |
    Sono pienamente d'accordo!
  • M.Elisa

    M.Elisa

    13 Gennaio 2013 at 15:48 |
    trasferimento da un campo di concentramento ad un altro...
  • M.L.

    M.L.

    13 Gennaio 2013 at 23:37 |
    E' comunque un'ottima notizia, e spero che altri parchi seguano l'esempio, ponendo così fino al commercio dei delfini catturati in natura.Ma finchè gli spettacolo avranno pubblico, credo purtroppo che sarà difficile...
  • franca menegon

    franca menegon

    14 Gennaio 2013 at 11:27 |
    in sintonia con M.L.
  • Leonardo

    Leonardo

    14 Gennaio 2013 at 12:32 |
    Sono animali cresciuti in cattività e se venissero liberato in mare, morirebbero presto.
    Poi l'acquario di Genova non è un campo di concentramento.
  • Nora Miao

    Nora Miao

    14 Gennaio 2013 at 13:52 |
    Non siate così sicuri a dire che morirebbero presto gli animali nati in cattività e rilasciati nel loro habitat naturale; ma anche se così fosse, credo che ogni essere vivente, potesse avere la facoltà di scelta, sceglierebbe sempre la libertà, anche vissuta un solo giorno.
    • Brenda

      Brenda

      16 Gennaio 2013 at 12:40 |
      Sono completamente d'accordo con te. Gli acquari, come del resto tutti i luoghi che imprigionano gli animali, dovrebbero scomparire. Purtroppo c'è tanta gente superficiale che, quando visita questi orribili posti, non avverte l'angoscia ed il malessere di creature private della loro libertà e condannate a vivere in modo innaturale solo per il loro sollazzo.
  • emma

    emma

    14 Gennaio 2013 at 15:21 |
    Non saprei quale potrebbe essere la soluzione migliore. Comunque è già un passo avanti almeno non devono più saltare fuori dall'acqua a comando e spaccarsi la spina dorsale anche quando non hanno voglia di saltare o sono stanchi!!!Mi auguro che stiano insieme e si facciano compagnia, senza più sentire pubblico che urla e batte le mani.
  • Vanessa

    Vanessa

    14 Gennaio 2013 at 15:55 |
    una sola cosa: riabilitazione per poi essere liberati. lo fanno gia su molti altri animali cresciuti in cattività, e credo che anche per loro potrebbe funzionare
  • Adriana

    Adriana

    14 Gennaio 2013 at 17:50 |
    Credo che piuttosto che decidere in un senso o nell'altro riguardo alla vita degli animali bisognerebbe preoccuparsi di capire quello che a loro piace. Forse un po' di studio er di osservazione ion più sul loro comportamento e sulle loro reazioni alle azioni umane nei loro confronti potrebbe evitare di costringerli a fare cose che li stancano ma anche di abbandonarli al loro destino o allontanarli da chi li ama e li gratifica opportunamente per quanto riescono a fare sotto la cura di chi li addestra. Sta alla sensibilità di questi ultimi non sfiancarli chiedendo loro troppo.Chi ci dice poi che non vivano come un abbandono l'essere allontanati da un luogo in cui sono stati coccolati e curati? Penso che l'argomento meriti molta molta riflessione.
  • MARZIA GALLETTI

    MARZIA GALLETTI

    14 Gennaio 2013 at 18:09 |
    Che bellezza,ogni tanto qualche notizia consolante,era ora!!!!
  • maria

    maria

    14 Gennaio 2013 at 18:18 |
    Mi associo con Adriana.
  • Rosanna

    Rosanna

    14 Gennaio 2013 at 18:19 |
    ERA ORA! Mi chiedevo cosa aspettassero ancora!
    Smantellassero ache lì acquario di Genova. Non vedo, sinceramente la differenza tra un acquario ed uno zoo. Cosa cambia? L ho visto e sinceramente gli animali qui DETENUTI mi fanno pena
  • Giuliana

    Giuliana

    14 Gennaio 2013 at 18:20 |
    Hai ragione Adriana, ma penso che la libertà di scelta debba essere data anche a loro. Pensiamo ai delfini che in Australia si avvicinano alle coste e alle persone per loro scelta, probabilmente perchè son tranquilli, altrimenti questo non avverrebbe.
  • maffy

    maffy

    14 Gennaio 2013 at 18:23 |
    I delfini sono come dei cani di mare. Dotati di notevole intelligenza interagiscono con l'uomo prorio come i cani.Questi delfini amano stare con i compagni umani. Certamente non vanno sfruttati per fare spettacoli, quindi non mi sembra una soluzione malvagia quella dell'acquario di Genova, gestito da biologi che possono capire le esigenze di questi bellissimi mammiferi.
  • dolphin

    dolphin

    15 Gennaio 2013 at 14:05 |
    Che non dovrebbero spostarli in un'altra gabbia, che forse è persino peggio, è pacifico. Purtroppo siamo in pochi a pensarla così: io mi arrabbio di continuo sentend/vedendo/leggendo (spesso su facebook) di amici che si inorridiscono per cani e gatti abbandonati, salvo poi andare a vedere acquari o zoo safari. Una volta una collega, raccontando dell'acquario di Genova, disse: "E il mio povero Pippo [il suo bassotto], mi hanno costretto a lasciarlo all'ingresso, in una gabbia accanto a tutte le altre con poveri cani rinchiusi, in un corridoio dove tutti passavano davanti. Che cosa ingiusta!".
    -_-

    Non commento!
  • maffy

    maffy

    15 Gennaio 2013 at 15:15 |
    Se si riece a reinserire i delfini nel loro ambiente naturale sarebbe la cosa più bella e giusta, ma saranno in grado di procurarsi il cibo ora che sono abituati ad averlo dall'uomo? La reintroduzione è lenta e deve essere affidata a degli esperti. Mi auguro vivamente che questo un giorno accadrà.
  • Giorgia

    Giorgia

    15 Gennaio 2013 at 15:52 |
    ridiamo liberta' a queste splendide creature..le abbiamo imprigionate per i ns vizi..vergognamoci!!!!
  • francesca

    francesca

    16 Gennaio 2013 at 15:33 |
    Per quanti sostengono che non possano essere rintrodotti in natura... a che titolo lo sostengono non si sa poi... è come sostenere che un bambino nato in prigiona da mamma imprigionata o hanno una condanna decennale, non potessero poi tornare in società... parimenti potremmo anche loro metterli all'acquario di Genova. VI INVITO A LEGGERE, DOCUMENTARVI E OVVIAMENTE FIRMARE QUANTO RICEVO DA AGIREORA. Grazie.

    ... Qualche giorno fa ho letto questa notizia, nella quale si dice che i responsabili di Gardaland hanno deciso di "non sfruttare più i delfini", e questo per "amore degli animali"...:
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/daassociare/2013/01/13/Gardaland-dice-stop-spettacolo-delfini_8065531.html

    Peccato che, "per amore degli animali", vogliano farli finire nell'acquario di Genova, invece di liberarli. Proviamo a fare una campagna di protesta per costringerli a rivedere la loro decisione e fare in modo che questi delfini vengano rilasciati in mare aperto!

    E' una grande occasione, sia per questi esseri viventi, sia per tutti gli altri detenuti all'ergastolo negli acquari. Se passa l'idea che gli animali si possono liberare, com'è avvenuto in altri casi - vedi http://www.dauphinlibre.be/irisivo6.htm - si rafforza la convinzione che si debba fare, nell'immaginario collettivo delle persone questa opzione comincerà ad abitarvi e gli acquari saranno visti con orrore. Possiamo aiutarli a uscire!

    Qui sotto i contatti di Gardaland ai quali inviare una email:

    infobox@gardaland.it, infosealife@gardaland.it

    oppure, col ";" come separatore:

    infobox@gardaland.it; infosealife@gardaland.it

    Messaggio-tipo da mandare, copiate SOLO la parte compresa tra le due linee tratteggiate e mettete in fondo il vostro nome e cognome:

    -----------------------
    Alla Direzione di Gardaland

    Buongiorno,

    scrivo per unirmi alla richiesta di tante persone da tutta Italia di liberare davvero i delfini finora tenuti prigionieri nelle vostre vasche, e non di farli passare semplicemente da una prigione a un'altra.

    I giornali riportano la notizia che il vostro stablimento ha deciso di terminare l'esibizione dei delfini, e che avrebbe deciso - "per amore verso gli animali" - di liberarli.

    Ma gli stessi giornali riferiscono anche che questa "liberazione" riguarda solo il trasferimento verso l'acquario di Genova, dove continuerebbero la loro triste vita sempre in prigionia.

    Chiediamo un atto di coerenza e compassione: avete detto che siete stati spinti ad agire in nome dell'amore che provate per gli animali, e allora dimostratelo... LIBERATELI IN MARE, affinche' possano vivere il resto della loro vita finalmente liberi, dopo aver vissuto un'esistenza prigionieri di una vasca a fare cose che in natura non avrebbero mai fatto.

    Potete, per questo aspetto, fare riferimento al Centro Ricerca Cetacei del bacino del Mediterraneo, che opera nel Santuario dei Cetacei, Mar Tirreno, Mari di Corsica e Sardegna, Mar Ligure, e che sapra' ben consigliarvi in merito al reinserimento di questi delfini:
    http://www.centroricercacetacei.org/it/inside.asp

    Chiediamo un atto di civiltà, perche' non è più tempo - se mai lo fosse stato - di continuare a tollerare tali soprusi e sofferenze.

    In questo modo, farete la cosa giusta per i delfini, ed eviterete ulteriori continue proteste per il vostro operato.

    Liberate Robin, Teide, Betty e Nau, e' la cosa giusta da fare!

    In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.
    ... nome cognome ...

    --------------------------

    Scriviamo anche a Merlin Entertainments, proprietaria della struttura, alla mail:

    Comments@merlinentertainments.biz

    Riceverete un messaggio automatico dopo pochi secondi che dice solo che il vostro messaggio e' stato ricevuto. Non rispondete, non inviatecelo e non chiedeteci cos'e', per favore ;-)
    E' solo un messaggio automatico di avvenuta ricezione.

    Il messaggio-tipo che segue, chiede brevemente di liberare i delfini anziche' trasferirli in un acquario, chiedendo la consulenza di esperti nel settore. Informa anche che in Italia sono gia' in atto delle proteste a Gardaland.

    Messaggio-tipo, sempre copiare solo la parte compresa tra le due linee tratteggiate e mettere in fondo il vostro nome e cognome:

    ----------------------

    To Merlin Entertainments

    Good morning,

    I write you to kindly ask to free the dolphins now detained in the Gardaland Park facilities, in Italy.

    I know that you have already decided to stop the dolphins show, but what we are asking is NOT to move the dolphins in another prison (an aquarium), but to free them in the sea, asking for help to consultants who are expert in this matter.

    People in Italy are already complaining with Gardaland direction on this issue, asking to free the animals.

    Robin, Teide, Betty and Nau must be freed, justice must prevail!

    Thank you and best regards,
    ... nome cognome ...
  • cristina

    cristina

    15 Gennaio 2013 at 09:37 |
    con i dovuti accorgimenti si può provare il reinserimento nel loro luogo di origine, meglio vivere un giorno liberi e felici che tutta una vita da prigionieri!
    • claudia

      claudia

      15 Gennaio 2013 at 16:26 |
      Condivido... e poi volere è potere; se ci si crede, lo si fa e funzionerà. Io sono convinta che,se messi difronte alla scelta del mare aperto o a quella di una piscina, cioè ad una prigione a vita, i delfini non avrebbero esitazioni, seguendo il loro (seppur represso) istinto!
  • elena

    elena

    15 Gennaio 2013 at 12:39 |
    Signore, io me lo auguro, spero che qualcuno ci metta i soldi e il luogo per rintrodurli nel loro ambiente naturale.. passare da un parco divertimenti a un acquario è come ottenere un trattamento di favore in progione. Sei trattato bene ma sempre in prigione resti...

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