io voto con il cuore

ANIMALISTI SI', DELINQUENTI NO

Anna Mannucci
Martedì, 08 Gennaio 2013
Due persone sono ricercate e una è stata arrestata per l'attentato della notte del 31 dicembre scorso, nella ditta Centro Latticini srl di Montelupo Fiorentino (Firenze), dove sono stati bruciati alcuni furgoni. Intimidazione mafiosa? No, secondo gli autori del fatto è stato un atto animalista, hanno anche lasciato la firma ALF, Animal liberation front, sigla che fa cool.
Che cosa c'è di animalista nel danneggiare degli automezzi? Vorrebbe essere una protesta contro il trasporto di latte, per la cui produzione sono sfruttate le mucche. Come immagine, però, il latte è bianco, simbolo di amore materno, di pace, anche gli indiani vegetariani lo bevono. La maggior parte delle persone non vede violenza in questa produzione e comunque lo stupido blitz di Montelupo non stimolerà alcuna riflessione sul latte. Inoltre, qui non è stata salvata nessuna mucca, non è stato salvato nessun vitello, è stato compiuto solo un gesto delinquenziale ed esibizionista (gli autori stessi hanno messo il filmato sul web!).
Le azioni di "ALF" potrebbero avere un senso se portassero davvero alla liberazione di animali maltrattati, e senza danneggiare mai le persone. Nel caso di Montelupo Fiorentino, di animalista non c'è proprio niente. Facciamo un esempio pratico: se c'è un cane chiuso in macchina, agonizzante sotto il sole, e le forze dell'Ordine tardano ad arrivare, è moralmente accettabile spaccare il vetro per tirarlo fuori: si salva una vita. E qui finisce la critica senza mezzi termini a questi gesti da un punto di vista animalista. C'è poi un discorso di contesto sociale: le azioni illegali di ALF potrebbero, forse, avere un senso di disobbedienza, di protesta, in paesi come l'Inghilterra, dove, di solito, la legge viene rispettata. In Italia, no. Nel nostro paese, corrotto, disonesto e in preda alle mafie e alla camorre, "rivoluzionario" è il rispetto della legge.
Un'ultima, breve, considerazione politica, che avrebbe bisogno di ben altre riflessioni: in Italia abbiamo vissuto, dagli anni '70, l'orribile lunga stagione del terrorismo. Centinaia di persone sono state ammazzate (non parliamo neanche dei danni alle cose, delle rapine, dei furti) in nome di ideologie pazzesche ma che "suonavano bene", -ismi di ogni tipo. Adesso, sembra quasi impossibile che sia successo e soprattutto che molti simpatizzassero. Anche in quegli attentati, lo stile era tipicamente mafioso. Uno degli assassini più spaventosi, anche da questo punto di vista, fu, nel 1981, quello di Roberto Peci, fratello di uno dei primi collaboratori di giustizia e perciò ucciso dalle Brigate rosse, Una orribile vendetta trasversale, un messaggio mafioso (o forse camorrista, ma qui non fa molta differenza). Riassumendo, sono tre argomenti per essere decisamente contrari a questo gesto e a gesti simili. Anche in nome degli animali.

Commenti (8)

  • cristina beretta

    cristina beretta

    09 Gennaio 2013 at 12:15 |
    L'articolo è molto confuso. Non capisco cosa centri il terrorismo, che in genere è contro la vita o l'incolumità delle persone, con gli atti di vandalismo che servono, anche se discutibilmente visto il grado di specismo ancora diffuso, a salvare seppur indirettamente delle vite animali? Non voglio fare apologia di reato ma almeno cercare di capire di quale reato si tratti, senza semplicistiche generalizzazioni. Grazie anticipate a chi vorrà rispondere.
  • Pamela

    Pamela

    09 Gennaio 2013 at 15:46 |
    Ho visto qualche foto su Facebook, e mi sembra che imbrattare una serranda di una macelleria, o distruggere una struttura comunque privata, non porti da nessuna parte, anzi. Questi atti vandalici possono solo far passare dalla parte del torto delle persone che magari hanno dei buoni propositi, tipo ALF... Almeno così la penso =))
  • belinda

    belinda

    09 Gennaio 2013 at 20:25 |
    in effetti...amando io molto gli animali...non sopporto gli interventi del gruppo "terroristico" ALF... perche non ragionano quando fanno le cose! Sono capaci di fare irruzione in un laboratorio..liberando per le strade le cavie... (malate o comunque incapaci di sopravvivere da sole).. Non e' cosi che si combatte la vivisezione...anzi diventano essi stessi maltrattatori e inoltre provocano una maggiore richiesta di animali da laboratorio per sostituire quelli liberati :(
  • mauro

    mauro

    10 Gennaio 2013 at 12:38 |
    Sono piacevolmente sorpreso che vengano prese delle distanze dagli eventi terroristici che nulla hanno a che vedere con il benessere animale.
    Peccato che i numerosi commenti nelle pagine dedicate alla notizia siano di tutt'altro genere:
    http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/firenze-traditi-dai-video-sul-web-arrestati-tre-animalisti-dell-alf.html?category_id=1
  • Fausto Orazi

    Fausto Orazi

    10 Gennaio 2013 at 20:35 |
    Cara Mannucci, accusare ALF di terrorismo è quanto meno improprio, tirare in ballo le BR è stolto. Nemmeno gli incendi attacchi minacce di morte della delinquenza organizzata, gli stessi omicidi di avvertimento o punizione rientrano nel reato di terrorismo. E tu definisci tale, azioni di protesta contro torturatori di animali. Se mancano le leggi e i controlli qualcuno deve provvedere come severo monito. Nessuno controlla quel che scrivi? Io non ti avrei pubblicato.
  • cristina beretta

    cristina beretta

    10 Gennaio 2013 at 22:08 |
    A questo punto come si potrebbe definire la liberazione dei cani di Green Hill? Terrorismo? Atto eroico? Dov'è la differenza: la semplice modalità esteriore o il fatto che i cani facciano più presa nell'opinione pubblica, mentre gli abusi compiuti su mucche e vitelli riscontrano ad oggi meno interesse? Se i processi di trasformazione sociale in atto non saranno presi in seria considerazione dalla politica questi fenomeni, al di là dei giudizi, saranno destinati a moltiplicarsi.
  • @Cristina, ottimo intervento. Condivido!

    @Cristina, ottimo intervento. Condivido!

    11 Gennaio 2013 at 15:52 |
    They're calling me a terrorist
    Like they don't know who the terror is
    When they put it on me, I tell them this
    I'm all about peace and love
    They calling me a terrorist
    Like they don't know who the terror is
    Insulting my intelligence
    Oh how these people judge..
  • @Anna Mannucci

    @Anna Mannucci

    13 Gennaio 2013 at 14:26 |
    A Bergamo un comprovato stupratore di una giovane madre di 24 anni viene rilasciato. Degli animalisti vengono invece incarcerati per "terrorismo" MI SPIEGA CHE RAZZA DI GIUSTIZIA E' QUESTA LEI CHE FA TANTE BELLE PREDICHE MORALI? GRAZIE!CHI E' IL VERO TERRORISTA?

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